Skip to content

BW comunicati, press e article marketing

Risorsa per la diffusione e la comunicazione di articoli e news

Menu
Menu

“Ballarò” è il nuovo singolo di Roberto Vallerignani

Posted on October 2, 2026 by admin

Dal 2 ottobre 2026 è disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica “Ballarò”, il nuovo singolo di Roberto Vallerignani per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy.

“Ballarò” è l’istantanea lucida di una drammatica contraddizione contemporanea. Il Mediterraneo, storicamente celebrato come culla della cultura occidentale, si trasforma nel riflesso tragico del nostro presente: un confine liquido diventato la tomba di chi attraversa il mare inseguendo la speranza di un futuro migliore sulla sponda opposta. A questa tragedia fa da contraltare il rumore di fondo della società: un chiacchiericcio sgarbato, di pancia, distratto e superficiale, che anima molte teste vuote e riduce la sofferenza a sterile polarizzazione. Con uno sguardo disincantato, il brano mette a nudo l’ipocrisia del raffronto tra “noi” e gli “altri”, trasformando lo sdegno civile in forza espressiva. 

Commenta l’artista sul nuovo singolo: “Ho avuto questa idea accompagnando la produzione di un gruppo, Amico Fragile, cover band di Fabrizio De André. Con Alessandro Acciaro, frontman del gruppo, ci siamo detti tante volte di voler tornare a quel tipo di espressione musicale. I primi due brani, Lo straniero e Il funambolo, li abbiamo affidati a Michele Ascolese, musicista che era intervenuto a diverse session del gruppo. Le giornate trascorse a lavorare e a registrare quei brani rimarranno nella mia memoria, per l’intensità e il coinvolgimento di tutti in un progetto ‘importante’. Poi, l’impatto col pubblico: i due brani sono stati inseriti nella scaletta dei concerti e a fine serata in tanti chiedevano in quale album di Faber fossero contenuti. Una soddisfazione niente male. Eravamo sulla strada giusta. Poi il covid, lo stop forzato a tutto, la ripartenza difficile, con divergenze crescenti tra le parti, lo stop definitivo. A cui hanno fatto seguito lunghe chiacchierate con Lele Anastasi e Stefano Pettirossi, gli arrangiatori di tutti gli altri brani, convinti che un lavoro così articolato e profondo non potesse essere abbandonato. Alla fine, il sodalizio con Mauro Antonelli, ragazzo dalla voce maestosa, elegante, che subito si è calato con entusiasmo nel progetto.”

Il videoclip di “Ballarò” si apre con una scena emblematica: una barca di pescatori esce in mare aperto e si imbatte in un barcone fatiscente, drammaticamente a rischio di ribaltamento. L’equipaggio lancia subito l’allarme alla Guardia Costiera, che interviene con prontezza — un passaggio visivo e narrativo che rende un doveroso e sentito omaggio al prezioso operato umanitario svolto quotidianamente dagli operatori del soccorso in mare.

Mentre sulle acque si consuma la tragedia, sulla terraferma la vita scorre indisturbata. È proprio in questa profonda indifferenza che si annida la rabbia sociale: quella tensione sterile, costantemente a caccia di un colpevole, in cui i penultimi finiscono per accanirsi contro gli ultimi tra scherno e risentimento, azzerando ogni traccia di empatia e solidarietà umana.

Nato da un’idea di Roberto Vallerignani, che ne ha curato anche la direzione e il montaggio, il video elegge il Mar Mediterraneo a palcoscenico simbolico. La narrazione visiva fa dialogare la fiction — generata attraverso l’intelligenza artificiale — con la cruda realtà: il potente stacco visivo creato dall’inserimento di immagini autentiche girate dalla Guardia Costiera rappresenta un autentico colpo allo stomaco per chiunque conservi un briciolo di sensibilità. A fare da cornice estetica a questa narrazione è l’uso del bianco e nero: una precisa scelta di stile che dona alle sequenze una dimensione quasi d’altri tempi, come a ricordare quei classici cinematografici capaci di commuovere lo spettatore, pur denunciando una ferita dolorosamente attuale. 


Biografia

Roberto Vallerignani nasce e vive a Narni. Autore poliedrico e regista, muove i primi passi nel mondo dell’arte con il concept musicale “Camel Obsession”, divenuto poi un film-documento diretto da Folco Napolini con protagonisti Amanda Sandrelli e Blas Roca-Rey. Firma inoltre la regia e i testi del musical “Ogni Bambino è un Re”, realizzato insieme ai Jalisse.

Nel cinema ha all’attivo tre produzioni di cui ha curato regia, sceneggiatura e colonne sonore originali: il lungometraggio “Ed è subito sera”, il cortometraggio “Rimmel” (pluripremiato nei festival internazionali) e il corto “La peste”, selezionato in numerose rassegne. Attivo anche sul fronte letterario, dopo le pubblicazioni di “La sella del vento” (adattato per il grande schermo dal regista Andrea Sbarretti), “Angelo ingordo” e “Bentornati a Villa Paradiso”, è in uscita la sua quarta opera: la raccolta di racconti e poesie “Frame” (Edizioni L’Arca di Noè).

Dopo diverse esperienze come produttore (Outback, Amico Fragile, M&M) e il percorso vicino al rock progressive di Camel Obsession, Vallerignani approda alla canzone d’autore con l’album “Dell’amore e di altre inezie”, anticipato dal singolo “Ballarò”. Il disco, frutto di una lavorazione durata circa sei anni a causa dei rallentamenti imposti dalla pandemia, affonda le proprie radici nel cantautorato italiano degli anni ’70 e ’80 e nel progressive classico — terreno comune che in passato avrebbe dovuto ospitare anche una collaborazione con Francesco Di Giacomo del Banco del Mutuo Soccorso.

Il progetto si avvale della collaborazione di musicisti di primo piano del panorama nazionale: Michele Ascolese (storico chitarrista di Fabrizio De André, curatore degli arrangiamenti di due brani), il batterista Lele Anastasi (Venditti, Zarrillo), il pianista e arrangiatore Stefano Pettirossi (Mogol) e il chitarrista Davide Pieralisi (Zarrillo, Alessandra Amoroso).

Con una scrittura densa e orientata a un alfabeto espressivo ampio, Vallerignani sceglie di dar voce alle solitudini e a quegli invisibili che hanno costruito silenziosamente il Paese con dignità e sacrificio. Un racconto che mette a nudo le ipocrisie e il cinismo contemporaneo, con il preciso intento di insinuare negli ascoltatori il valore trasformativo del dubbio.

“Ballarò” è il nuovo singolo di Roberto Vallerignani disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica dal 2 ottobre 2026.

Facebook

©2026 BW comunicati, press e article marketing | Design: Newspaperly WordPress Theme